Allegato A

 

STATUTO – Rev02

 

ART. I – DENOMINAZIONE E SEDE

 

E’ costituita, nel rispetto della legge n. 266/91 l’associazione di volontariato denominata: <<VISIVA>> con sede in VIA MAGGINI 220 nel Comune di ANCONA. La variazione di sede legale nell’ambito dello stesso Comune non comporta modifica statutaria ma l’obbligo di darne comunicazione agli uffici competenti.

 

ART. II – FINALITÀ

 

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di volontariato attraverso le prestazioni personali spontanee e gratuite dei suoi aderenti. L’associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi.

L’associazione ha durata illimitata.

L’associazione VISIVA ha finalità culturali, si propone di sviluppare e diffondere la fotografia e il linguaggio fotografico in ogni luogo, con una particolare attenzione alle residenze protette, agli ospedali e a tutti quei luoghi dove l’arte fotografica può diffondere la cultura della bellezza e portare sollievo alle persone fragili e ai loro familiari.

L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sotto indicate ad eccezione di quelle a esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Per il raggiungimento dello scopo sociale l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

  • Valorizzazione del patrimonio culturale, tradizioni popolari e territorio con particolare riferimento a tutto ciò che ha a che fare con la produzione fotografica o il linguaggio fotografico
  • Donazione di fotografie e organizzazione di attività a tema fotografico presso le strutture ospedaliere o in altre strutture protette per soggetti fragili (malati, anziani, minori, disabili, ecc.)
  • Promozione e organizzazione di eventi collegati alla fotografia (mostre, uscite fotografiche, incontri con l’autore)
  • Attività di educazione permanente, studi, corsi e seminari sulla fotografia
  • Attività di documentazione e organizzazione di convegni quali attività strumentali al raggiungimento degli scopi associativi.

L’associazione potrà garantire la sua collaborazione ad altri enti per la realizzazione di iniziative che rientrano nei propri scopi.

Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, possedere, e/o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi mobili che immobili; fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere, fermo restando il rispetto delle norme civilistiche e fiscali che disciplinano le organizzazioni di volontariato e delle tipologie di entrate previste nel presente statuto.

 

ART. III – SOCI

 

Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

Ci sono 3 categorie di soci:

  • Ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea)
  • Sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)
  • Benemeriti (persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione)

Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

L’associazione prevede una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

La suddivisione degli aderenti nelle suddette categorie, non implica alcuna differenza di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. In particolare tutti i soci hanno diritto a partecipare alla vita dell’associazione e a stabilire la struttura e indirizzi mediante il voto espresso in assemblea. Il numero dei soci benemeriti nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo è in ogni caso inferiore a quello delle altre categorie di soci.

 

ART. IV – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

 

L’adesione all’Associazione garantisce all’associato il diritto di voto in assemblea e, a quelli maggiori di età, il diritto a proporsi quale candidato all’elezione degli organi sociali.

Gli associati hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

 

ART. V – PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

 

La qualifica di socio può venir meno per i seguenti motivi:

  • Per recesso: il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo.
  • Per esclusione: il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato, con possibilità di appello entro 30 gg. all’assemblea e comunque è ammesso ricorso al giudice ordinario.
  • Per morosità: il socio in ritardo con il pagamento della quota associativa e dei contributi per oltre anno, sarà dichiarato moroso e successivamente cancellato dall’elenco dei soci con delibera del Consiglio Direttivo.

 

ART. VI – ORGANI SOCIALI

 

Gli organi dell’Associazione e sono:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito ed attribuiscono solo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto e nell’interesse dell’Associazione.

 

ART. VII – L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.

E’ convocata almeno una volta all’anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto o posta elettronica da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.

L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

In caso di dimissioni del Consiglio Direttivo, l’assemblea deve essere convocata entro trenta giorni dalla data delle dimissioni, a cura del Consiglio dimissionario o del Presidente.

 

ART. VIII – COMPITI DELL’ASSEMBLEA

 

L’assemblea deve:

  • Approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;
  • Fissare l’importo della quota sociale annuale e degli eventuali contributi straordinari;
  • Determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
  • Approvare l’eventuale regolamento interno;
  • Deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci sottoposti a procedimenti disciplinare;
  • Eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • Deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 

ART. IX– VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA

 

L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.

Per modificare lo statuto, occorre convocare l’assemblea straordinaria con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre convocare l’assemblea straordinaria e il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 

ART. X – VERBALIZZAZIONE

 

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un segretario verbalizzante nominato dall’ assemblea e sottoscritto dal presidente e dallo stesso segretario.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

 

ART. XI – CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il consiglio direttivo dura in carica per n. 5 anni ed i suoi componenti possono essere rieletti per n. 3 mandati.

Il Consiglio direttivo elegge al proprio interno un Vice Presidente.

Nello svolgimento dei propri compiti, il Consiglio Direttivo può dare delega al Presidente e ad altri membri e conferire poteri specifici ai membri dell’associazione, a soggetti esterni, procuratori e consulenti.

In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, subentreranno i soci che hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto nelle elezioni del Consiglio. A parità di voti la nomina spetta al socio che ha la maggiore anzianità di iscrizione.

Se la graduatoria degli eletti risulta insufficiente ad effettuare la sostituzione, si procederà a nuova elezione in Assemblea. Chi subentra in luogo di consigliere cessato dura in carica per lo stesso residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato.

Nel caso di dimissioni del Consiglio Direttivo, durante il periodo intercorrente fra tali dimissioni e la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, il Consiglio dimissionario resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione. Si considera dimissionario l’intero consiglio Direttivo qualora siano dimissionari almeno la metà più uno dei Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’assemblea dei soci della gestione dell’associazione ed ha il compito di:

  • convocare l’assemblea ordinaria e straordinaria;
  • predisporre il programma annuale di attività da sottoporre all’assemblea;
  • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
  • dare esecuzione alle delibere assembleari;
  • predisporre la relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all’assemblea;
  • deliberare su qualsiasi questione riguardante l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
  • predisporre i rendiconti preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea;
  • deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
  • dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente o da qualsiasi componente del Consiglio Direttivo;
  • procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
  • deliberare l’accettazione delle domande di ammissione di nuovi soci e la cancellazione dei soci morosi;
  • deliberare sull’adesione e partecipazione dell’associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l’attività dell’associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;
  • redigere l’eventuale regolamento interno;
  • procedere a tutti gli adempimenti concernenti l’avvio e l’interruzione di rapporti di collaborazione e dipendenza.

 

ART. XII – PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

 

Il Presidente eletto dall’Assemblea ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca il Consiglio direttivo e l’assemblea dei soci sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

In caso il Presidente sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni lo stesso viene sostituito dal vice-presidente in ogni sua attribuzione.

Il solo intervento del vice-presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento momentaneo del Presidente.

 

ART. XIII – RISORSE ECONOMICHE

 

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite:

 

  • dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’associazione nella misura fissata dall’assemblea ordinaria;
  • dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall’assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo;
  • da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
  • da versamenti volontari degli associati;
  • da contributi delle pubbliche amministrazioni, degli enti locali, degli istituti di credito e di altri enti in genere;
  • da introiti di manifestazioni e da raccolte pubbliche effettuate in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazioni;
  • da azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalla legge;
  • da donazioni e lasciti;
  • da contributi di imprese e privati;
  • da attività commerciali e produttive marginali di cui al Decreto del Ministro delle Finanze 25 maggio 1995;
  • da proventi derivanti da convenzioni;
  • da altre entrate, diverse da quelle sopra elencate, compatibili con il profilo giuridico e fiscale dell’organizzazione di volontariato.

 

L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

ART. XIV – RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO

 

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le uscite sostenute dall’Associazione durante l’anno di riferimento. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

ART. XV – SCIOGLIMENTO E DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

 

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto, ad altra organizzazione di volontariato operante in identico o analogo settore individuata dall’assemblea, sentito l’organo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. XVI – PRINCIPI

 

L’Associazione si ispira ai seguenti principi:

Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (Carta di Nizza) Art. 21
È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età̀ o le tendenze sessuali.

TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) Art. 19 c.1 (ex articolo 13 del TCE)
Fatte salve le altre disposizioni dei trattati e nell’ambito delle competenze da essi conferite all’Unione, il Consiglio, deliberando all’unanimità̀ secondo una procedura legislativa speciale e previa approvazione del Parlamento europeo, può̀ prendere i provvedimenti opportuni per combattere le discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età̀ o l’orientamento sessuale.

Art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana: Tutti i cittadini hanno pari dignità̀ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

 

ART. XVI – DISPOSIZIONI FINALI

 

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dalla legge 266/91, dal Codice Civile, dalle altre norme di legge e dai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.

 

REGOLAMENTO INTERNO – rev00

 

  1. Norme Generali

Il presente regolamento disciplina la partecipazione dei soci alle attività organizzate dall’Associazione VISIVA di seguito indicata per brevità “Associazione”.

Le seguenti norme vanno considerate come estensione di quanto previsto dallo Statuto dell’Associazione.

In presenza di eventuali incompatibilità tra gli articoli del presente Regolamento e lo Statuto si deve far riferimento a quest’ultimo.

 

  1. Presa Visione

Ogni aspirante socio è tenuto a prendere visione del presente Regolamento prima della presentazione al Consiglio Direttivo della propria domanda di iscrizione al registro dei soci dell’Associazione, debitamente compilata e sottoscritta (mod_01_MODULO DI ADESIONE A SOCIO SOSTENITORE).

Con la consegna della domanda di affiliazione l’aspirante socio si impegna implicitamente a rispettarlo in ogni sua parte.

 

  1. Partecipazione dei Soci

Tutti i soci hanno il diritto di partecipare ad ogni iniziativa realizzata dall’Associazione con le modalità previste dalle deliberazioni del Consiglio Direttivo, attenendosi allo Statuto dell’Associazione ed al presente Regolamento.

Essendo un’associazione senza scopo di lucro, al fine di eliminare ogni potenziale interferenza da parte di soggetti che hanno interessi economici con la fotografia, si dichiara l’incompatibilità a ricoprire la funzione di rappresentante legale e/o membro del consiglio direttivo da parte di chi sia fotografo professionista (anche qualora ricopra questa professione in modo non prevalente).

 

  1. Presentazione delle Opere – Titolarità

Ogni socio può presentare, nelle attività svolte dall’Associazione inclusi sui media gestiti dall’associazione (Facebook, Tweeter, pagina web), esclusivamente opere di cui ne è titolare in merito ai diritti d’autore.

Quanto sopra è valido per tutte le attività svolte dall’Associazione, siano esse interne (proiezioni in sede, corsi e workshop interni, ecc.) che esterne (mostre aperte al pubblico, seminari, conferenze, workshop, pubblicazioni, ecc.).

Con la consegna delle opere, il Socio dichiara implicitamente di detenerne tutti i diritti al fine della loro utilizzazione e/o pubblicazione per i fini e con le modalità indicati nello Statuto e nel presente Regolamento; il Socio dichiara altresì di detenere le necessarie liberatorie a termini di legge dei soggetti rappresentati nelle proprie immagini, nonché eventuali autorizzazioni da parte di Enti, Autorità, proprietari di immobili, ed ogni altro atto di assenso eventualmente necessario per l’utilizzo e pubblicazione delle immagini.

Non possono essere consegnate immagini con limitazioni di utilizzo che contrastino con quanto disposto dal presente Regolamento.

 

  1. Manleva dell’Associazione – Responsabilità

In ogni caso, e a fronte di qualsiasi controversia, il Socio terrà indenne e manlevata l’Associazione da qualsiasi richiesta risarcitoria, inibitoria o di qualunque altro tipo dovesse esserle rivolta per le suddette opere e comunque solleva l’Associazione da ogni responsabilità legata alle immagini presentate, delle quali il Socio è e rimane l’unico responsabile sotto ogni aspetto.

 

  1. Presentazione delle Opere

Per partecipare con le proprie opere alle attività organizzate dall’Associazione il Socio dovrà consegnare al Presidente, o a persona da questo delegata, copia delle immagini, presentate in formato digitale tramite idoneo supporto informatico stabilito di volta in volta dal Consiglio Direttivo o dai Responsabili dell’evento in questione, entro i termini stabiliti.

I formati grafici, la qualità, le dimensioni dei file consegnati ed ogni altro dettaglio verranno di volta in volta stabiliti dal Consiglio Direttivo o dai Responsabili dell’evento in questione.

 

  1. Diritti d’Autore

Con la consegna delle immagini che prenderanno parte alle iniziative dell’Associazione non vengono ceduti in alcun modo i diritti d’autore da parte del Socio, il quale ne rimane l’unico detentore e ne può disporre pienamente e in ogni sede.

 

  1. Archiviazione delle Immagini

Le immagini presentate ed esposte nelle varie iniziative realizzate dall’Associazione, secondo le modalità definite nell’Art. 6 del presente Regolamento, verranno archiviate dall’Associazione e formeranno l’”Archivio Eventi”, in cui confluiranno tutte le immagini esposte durante iniziative ed eventi realizzati o a cui ha partecipato l’Associazione.

L’Archivio, oltre che costituire la memoria storica dell’Associazione, potrà essere utilizzato per riproporre mostre complete già realizzate, o parte di esse, a condizione che venga citato il titolo originale della mostra nonché i titoli originali delle immagini con i relativi autori.

Le immagini contenute nell’archivio, che potranno anche essere stampate a cura dell’Associazione, potranno essere utilizzate per creare un archivio storico delle mostre realizzate, che potrà essere pubblicato dall’Associazione in ogni forma, con ogni modalità ritenuta opportuna (web,cartacea,ecc.) ed in ogni tempo.

In ogni edizione e/o riedizione di pubblicazioni e/o cataloghi e/o libri, verrà citato il nome dell’autore delle immagini.

 

  1. Selezione delle Opere

Il Consiglio Direttivo potrà richiedere al Socio la visione preventiva delle opere che lo stesso intende presentare nelle attività realizzate dall’Associazione al fine di valutarne la conformità con i fini statutari dell’Associazione e la congruità (sia tematica che qualitativa) rispetto all’evento per cui sono state inviate.

Il Consiglio Direttivo potrà altresì incaricare specifici Comitati per la valutazione delle opere.

Il Comitato potrà essere composto da soci dell’Associazione ma anche, in tutto o in parte, da membri esterni nominati dal Consiglio Direttivo sulla base dell’esperienza e del prestigio dei soggetti in questione.

Le opere presentate per la selezione che non vengono selezionate per l’evento in questione, non entreranno a far parte dell’”Archivio Eventi”.

Le scelte operate dal Consiglio Direttivo o dai Comitati sono insindacabili.

 

  1. Principio di Collaborazione

Il Socio che aderisce ad iniziative e attività organizzate dall’Associazione si deve rendere disponibile a fornire la propria opera gratuitamente in tutte le fasi che le compongono, sulla base di quanto disposto dal Consiglio Direttivo o dalle persone dallo stesso nominate per la gestione dell’evento.

Il non adempimento a tali obblighi da parte del socio, salvo casi eccezionali sottoposti ed approvati dal Consiglio Direttivo o dal Responsabile dell’evento, comporta l’esclusione del Socio dall’evento stesso e può comportare un’azione disciplinare.

 

  1. Provvedimenti Disciplinari

Il Consiglio Direttivo potrà procedere con azioni disciplinari nei confronti del Socio che dovesse contravvenire alle norme dello Statuto o del presente Regolamento.

Se da questi fatti l’Associazione dovesse riceverne un qualunque danno, anche solo d’immagine, la stessa potrà agire nei confronti del Socio in tutte le sedi previste dalle Leggi dello Stato Italiano.

 

  1. Trattamento dei Dati

I dati personali acquisiti dall’Associazione vengono trattati dalla medesima in conformità al Dlgs n. 196 del 30/06/2003 nel rispetto della privacy in forma cartacea, informatica e telematica per le finalità connesse o strumentali all’attività dell’Associazione nonché per finalità funzionali alla gestione e all’esecuzione dei rapporti associativi, per finalità statistiche, d’immagine e d’informazione.

Incaricati del trattamento sono tutti coloro che per carica elettiva o incarico, svolgono attività all’interno o per conto dell’Associazione.

I dati, inoltre, possono essere comunicati a professionisti o consulenti, per quanto di loro competenza, che affiancano l’Associazione nella gestione e/o amministrazione della stessa.

Il titolare del trattamento dei dati è il Presidente pro tempore dell’Associazione, il quale è fin d’ora autorizzato a comunicare tali dati ad altri membri degli organi direttivi o comunque ad altri Soci unicamente per fini connessi alle attività istituzionali dell’Associazione.

 

  1. Incarichi

Nonostante non siano riportati a Statuto, all’interno dell’associazione possono essere definiti ruoli come Project Manager (riferiti ad un solo evento) oppure per l’anno intero (es: Responsabile Comunicazione).